Immobiliare: aumentano le compravendite nel 2025 grazie alla discesa dei tassi
Le compravendite immobiliari stanno vivendo una fase di crescita, complice la recente diminuzione dei tassi di interesse. Questo contesto favorevole ha reso l'accesso al credito più vantaggioso per le famiglie, incentivando investimenti nel settore residenziale.
Il mercato immobiliare italiano sta vivendo un periodo prospero, con segnali di crescita che ispirano fiducia tra acquirenti e investitori. Secondo l’analisi dell’Ufficio Studi Tecnocasa, i primi nove mesi del 2025 hanno registrato infatti un totale di 548.288 abitazioni compravendute, con un incremento del 9,2% rispetto all’anno precedente.
Questo trend positivo non è solo un riflesso di un settore in ripresa, ma rappresenta anche un'opportunità per chi desidera investire nel mattone in un contesto economico sempre più favorevole.
Se consideriamo esclusivamente il terzo trimestre del 2025, si osserva un incremento dell'8,5% nelle compravendite a livello nazionale. I capoluoghi di provincia hanno registrato in particolare un aumento dell'8,6%, mentre i comuni non capoluogo hanno visto una crescita del 9,4%.
Questa continua crescita del mercato immobiliare italiano è stata sostenuta da un ribasso dei tassi di interesse dei mutui, che ha riacceso l'interesse degli acquirenti. Un dato significativo è rappresentato proprio dall'aumento delle compravendite finanziate con un mutuo casa, che costituiscono il 47,0% del totale, rispetto al 44,1% del terzo trimestre del 2024.
Milano e Roma in crescita: aumentano le compravendite
Se si analizzano i dati di alcune delle principali città italiane, emerge come Milano si confermi una delle piazze più dinamiche, con 17.658 compravendite nel 2025, rispetto alle 16.294 dell'anno precedente, evidenziando un aumento dell'8,4%. Anche Roma ha registrato una crescita significativa, passando da 24.983 a 26.694 compravendite, con un incremento del 6,8%.
Altre città come Torino e Verona hanno visto aumenti notevoli, rispettivamente del 10,0% e del 12,9%. Torino ha registrato 11.586 transazioni nel 2025, mentre Verona ha visto le compravendite salire da 2.836 a 3.194.
Napoli, con 5.850 compravendite, ha mostrato una crescita del 3,6%, mentre Bari e Palermo hanno registrato aumenti più contenuti, rispettivamente dell'1,5% e del 9,1%. In particolare, Bari è passata da 3.033 a 3.079 compravendite, mentre Palermo ha visto un incremento da 4.710 a 5.141. Anche Bologna ha avuto una crescita del 4,4%, con un totale di 5.220 compravendite nel 2025.
Ma non tutte le città hanno seguito questa tendenza positiva. Firenze, ad esempio, ha visto un calo delle compravendite, passando da 3.415 a 3.342, con una diminuzione del 2,2%. Guardando al futuro, l'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa - che ha preso in esame i dati diffusi dall’Agenzia delle Entrate - prevede che il numero totale di compravendite raggiungerà circa 780.000 unità a fine 2025, suggerendo una continua vitalità nel settore immobiliare.
Confronta le offerte di mutuo prima casa a tasso fisso
Immobiliare in crescita: la spinta arriva dai mutui green
Nel corso del 2025 il settore dei mutui immobiliari per le famiglie ha mostrato una crescita significativa dei flussi, con un aumento del 30,4% nei primi 9 mesi dell’anno, rispetto al 2024. Questo miglioramento è stato favorito da condizioni di offerta vantaggiose, grazie ai tagli ai tassi di riferimento da parte della BCE. È quanto emerge dalla 59ª edizione dell’Osservatorio Credito al Dettaglio – Assofin – CRIF – Prometeia
In particolare, i mutui per l'acquisto di abitazioni sono aumentati del 29%, costituendo oltre l'80% delle erogazioni totali. Un trend sostenuto anche dall'offerta di mutui green, che hanno contribuito a una ripresa delle compravendite residenziali.
Inoltre, le famiglie hanno continuato a effettuare operazioni di surroga del mutuo, con un incremento del 51,3%, per ridurre il carico mensile delle rate dei mutui stipulati durante i periodi di forte aumento dei tassi d'interesse. Si nota, però, al contempo un restringimento della quota di mutui surrogabili nel corso dei trimestri, segno di un assottigliamento dei contratti attualmente in essere.
Le offerte di mutuo prima casa a tasso fisso
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Credem | 2,95% | € 418,91 | 3,23% |
| Crédit Agricole Italia | 2,99% | € 421,06 | 3,24% |
| Intesa Sanpaolo | 3,12% | € 428,10 | 3,31% |
| BPER Banca | 3,15% | € 429,74 | 3,36% |
| Banco di Desio e della Brianza | 3,20% | € 432,47 | 3,37% |
| Banco di Sardegna | 3,30% | € 437,96 | 3,49% |
| Banco BPM | 3,20% | € 432,47 | 3,51% |
| Webank | 3,43% | € 445,15 | 3,54% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,33% | € 439,61 | 3,59% |
| UniCredit | 3,35% | € 440,71 | 3,64% |
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