Mutui: meno cari e più facili grazie all’ultimo intervento della BCE
Con un intervento senza precedenti nella storia della BCE, il 5 giugno Mario Draghi ha varato una serie di iniziative destinate ad incrementare il flusso di capitali all’interno del sistema economico europeo e a favorirne la ripresa dalla crisi.
Roberto Anedda, Direttore Marketing di Segugio.it e MutuiOnline.it, il broker da 15 anni leader nella comparazione online dei mutui, sottolinea come anche il mercato dei mutui potrà risentirne positivamente: “La riduzione del tasso d’interesse BCE al minimo storico dello 0,15%” dice Anedda “è un chiaro segnale di scenario con tassi bassi per diverso tempo, come anche Draghi ha più volte ribadito, e favorirà l’applicazione di condizioni sempre migliori anche per i tassi dei mutui”.
Non a caso gli indici Euribor e IRS, utilizzati per il calcolo dei tassi dei mutui, dopo l’annuncio di Draghi hanno inserito la retromarcia e sono tornati verso i minimi di alcuni mesi fa.
A ciò si aggiunge il continuo calo degli spread applicati dalle banche ai mutui, che dopo aver anche superato la soglia del 4% appena due anni fa nel pieno della crisi vedono ora le migliori offerte già a cavallo della soglia del 2%, e la prospettiva è di ulteriori riduzioni già nel corso del 2014.
Attraverso le migliori offerte tra le 60 banche disponibili su MutuiOnline.it è possibile accedere a tassi assai contenuti: 2,24% per i tassi variabili e 4,45% per i tassi fissi su una durata di venti anni, ormai addirittura più bassi di quelli disponibili tre anni fa prima della crisi.
Ai tassi bassi si aggiungono il vantaggio del calo dei prezzi immobiliari di questi ultimi anni e la riduzione delle imposte sull’acquisto della casa, e non è quindi un caso che nei primi mesi del 2014 si sia registrata una leggera ripresa sia delle vendite immobiliari che delle erogazioni di mutuo.
A sostenere la crescita dei mutui contribuisce sempre più anche la surroga, che grazie al calo dei tassi è tornata ad essere conveniente per sostituire a costo zero un mutuo anche recente sottoscritto a tassi molto più alti di quelli attuali. Le analisi di MutuiOnline.it evidenziano come la riduzione media sia di almeno l’1,5% rispetto al tasso originale, con un risparmio netto che va da 700 ad oltre 1.000 euro all’anno per tutta la durata del mutuo.
“Le prospettive per i mutui sono certamente favorevoli” conferma Anedda “e la concorrenza tra le banche andrà man mano ad aumentare. In questi momenti di mercato l’utilizzo di uno strumento completo e affidabile come MutuiOnline.it è fondamentale per confrontare le offerte di tutti i principali istituti a condizioni sempre aggiornate e assicurarsi così il massimo risparmio possibile”.
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