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Riduzione dell'ipoteca

Con l’ipoteca il creditore si protegge da eventuali insolvenze del debitore. Ad esempio, nel caso di un mutuo ipotecario, l'ipoteca garantisce il pagamento delle rate del mutuo.

mano poggia una casetta su una pila di monete
Cosa si intende per riduzione di ipoteca?

La riduzione dell'ipoteca può avvenire in due modi: diminuendo la somma originariamente iscritta oppure restringendo l'ipoteca a una sola parte del bene. A disciplinare la riduzione d'ipoteca interviene l'articolo 2872 del Codice Civile.

Tale articolo evita il verificarsi di un’eccedenza di beni iscritti in ipoteca rispetto alla cautela. Ciò significa scongiurare potenziali abusi di diritto del creditore sul debitore. In parole povere, la riduzione dell’ipoteca serve a bilanciare l’ammontare del debito residuo e il valore della garanzia ipotecaria, in quanto man mano che il debitore restituisce la somma dovuta, quest’ultima diventa progressivamente inferiore rispetto al valore dell'ipoteca.

L’articolo 2872 del Codice Covile recita:

«La riduzione delle ipoteche si opera riducendo la somma per la quale è stata presa l'iscrizione o restringendo l'iscrizione a una parte soltanto dei beni. Questa restrizione può aver luogo anche se l'ipoteca ha per oggetto un solo bene, qualora questo abbia parti distinte o tali che si possano comodamente distinguere».

Perché a volte è necessaria la riduzione dell’ipoteca? La risposta è semplice e intuitiva: può accadere, infatti, che il bene ipotecato sia di un valore molto maggiore rispetto al credito che garantisce. Quando il surplus del valore del bene rispetto al credito supera di un terzo l’importo dei crediti iscritti e accresciuti dagli interessi, allora su richiesta delle parti interessate è possibile richiedere la riduzione dell’ipoteca. La riduzione delle ipoteche può essere volontaria o consensuale e coattiva.

Quali sono i presupposti per la riduzione dell’ipoteca?

La richiesta per ridurre l’ipoteca può essere inoltrata non solo quando i beni compresi nell’iscrizione eccedono la cautela, ma anche quando il debitore ha già restituito un quinto della somma dovuta al creditore.

I costi per la riduzione dell’ipoteca sono a carico del richiedente anche se nel caso di comportamento scorretto da parte del creditore, spetterà a quest’ultimo pagare le spese cui si aggiunge un eventuale risarcimento dovuto al debitore per abuso di diritto.

Ultimo aggiornamento 03/01/2022

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