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Interessi convenzionali

Gli interessi convenzionali sono decretati per iscritto e fissati tra le parti di un contratto. Il loro tasso è libero, ma non deve mai superare il tasso usurario.

grafico andamento interessi con monete e freccia
Cosa sono gli interessi convenzionali?

Gli interessi convenzionali sono fissati tra le parti di un contratto di prestito. Creditore e debitore stabiliscono un tasso di interesse che corrisponde a una percentuale del capitale ricevuto dal debitore, come remunerazione del servizio svolto a favore del debitore.

Quest’ultimo potrà disporre di una somma di denaro da restituire a rate in un determinato periodo di tempo, a fronte di interessi pattuiti per iscritto.

È il caso, ad esempio, del contratto di mutuo che finanzia l’acquisto di un immobile, che dovrà prevedere sempre nelle condizioni anche il tasso di interesse pattuito tra le parti.

Gli interessi convenzionali si distinguono dagli interessi legali, richiesti di diritto da un creditore, quindi non secondo un accordo scritto tra le parti.

Quando si trattasse di interessi convenzionali, l’accordo tra le parti può prevedere un tasso di interesse libero, ma che rispetti le norme antiusura, che vuol dire che il tasso di interesse non deve mai superare il tasso usurario secondo quanto stabilito dalla Banca d’Italia.

Se il tasso di interesse è considerato oltre il limite dell’usura, il contratto di mutuo è illegittimo e il mutuatario sarà tenuto a rimborsare solo il capitale del mutuo, mentre sarà esonerato dal versare qualunque interesse.

La disciplina del credito regolamenta il tasso di interesse convenzionale, il cui valore non può superare un quarto rispetto al tasso medio globale rilevato dalla Banca d’Italia, con un margine di 4 punti percentuali.

Secondo questi calcoli, quindi, è considerato usuraio il tasso che supera del 25%, più 4 punti percentuali, il tasso medio operato dagli altri istituti di credito.

A regolare il valore dei tassi convenzionali ci sono le tabelle pubblicate dalla Banca d’Italia, che ogni trimestre rende visibili i tassi medi globali per i diversi tipi di prestito e il relativo valore oltre il quale scatta l’usura.

Ultimo aggiornamento 17/11/2021

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