Quanto costa oggi un mutuo? L’effetto del rialzo BCE spiegato dall'esperto
La Banca Centrale Europea alza ancora i tassi d'interesse e il mercato dei mutui cambia scenario: il tasso variabile perde parte del suo storico vantaggio, mentre il tasso fisso torna a rappresentare la soluzione più prudente per chi cerca maggiore stabilità nel tempo.
La BCE ha deciso un nuovo rialzo dei tassi di interesse e l'effetto si misura già sui costi dei mutui casa. Per chi ha un finanziamento a tasso variabile in corso, o sta per sceglierne uno, cambiano i punti di riferimento e la convenienza relativa delle diverse formule di rimborso.
Perché la BCE ha deciso di intervenire ancora sui tassi?
Dietro la mossa di Francoforte c'è un'inflazione tornata a correre nell'eurozona, salita al 3,3% ad agosto, il livello più alto degli ultimi tre anni. A spingerla verso l'alto sono soprattutto le tensioni in Medio Oriente e il conseguente rincaro dei prezzi dell'energia, due fattori che si trasmettono rapidamente ai prezzi di produzione e trasporto.
Il rialzo, il secondo dell'anno dopo una lunga fase di allentamento monetario, porta il tasso sui depositi dal 2,25% al 2,50%, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,65% e quello sui prestiti marginali al 2,90%.
Il variabile perde terreno rispetto al fisso
L'effetto più immediato riguarda i mutui a tasso variabile, il cui TAN medio si porta ora intorno al 3,05%. Fino a pochi mesi fa, il divario con il tasso fisso viaggiava attorno ai 66 punti base a vantaggio del variabile; oggi si riduce a circa 41 punti base.
Su un finanziamento da 120.000 euro su 20 anni, il risparmio mensile garantito dal variabile scende da circa 40 a poco più di 25 euro, con la rata che sale da 653 a 668 euro. Anche il fisso, del resto, non è rimasto fermo: la risalita dei rendimenti del Bund tedesco a trent'anni, benchmark degli indici IRS, ha spinto il TAN medio dei mutui a tasso fisso oltre il 3,4%, riducendo ulteriormente lo scarto tra le due formule.
Fisso o variabile: quale tasso scegliere adesso?
Con il divario tra le due formule ridotto ai minimi delle ultime stagioni, la scelta si fa più delicata. Chi ha un profilo prudente e preferisce pianificare le spese senza sorprese trova nel mutuo a tasso fisso la soluzione più coerente, anche a fronte di una rata di partenza leggermente più alta.
Chi invece dispone di margini di reddito sufficienti ad assorbire eventuali rincari può ancora valutare il variabile, ma dovrà monitorare con attenzione l'evoluzione dell'Euribor nei prossimi mesi, perché un nuovo rialzo dei tassi da parte della BCE si tradurrebbe in un aumento pressoché immediato della rata del mutuo.
Quanto costa un mutuo prima casa oggi? Le simulazioni di Segugio.it
Per capire l'impatto concreto di un mutuo, ipotizziamo il profilo tipo di un impiegato di 35 anni residente a Milano, con reddito mensile di 2.600 euro, che richiede un mutuo di 100.000 euro a tasso fisso su un immobile del valore di 200.000 euro, con durata trentennale. Tra le banche partner di Segugio.it, vediamo le migliori offerte di mutuo a tasso fisso di settembre 2026:
- Mutuo D-Evolution Green di Banco di Desio e della Brianza - rata mensile € 418,91;
- Mutuo Casa Green – Tasso Fisso Promo di Banco di Sardegna – rata mensile € 418,91;
- Mutuo Promo Tasso Fisso BPER Banca – rata mensile € 418,91.
Confronta le offerte di mutuo prima casa a tasso fisso
Mutuo D-Evolution Green di Banco di Desio e della Brianza
La prima proposta di mutuo è di Banco di Desio e Della Brianza, con il Mutuo D-Evolution Green: la rata mensile è di € 418,91, TAN 2,95%, TAEG 3,11%; le spese di istruttoria sono di € 250, quelle di perizia di € 237,90.
Il mutuo è riservato a chi ha tra i 18 e i 40 anni e vuole acquistare un immobile di classe energetica superiore, A oppure B. Il mutuo di Banco di Desio e della Brianza offre:
- finanziamento fino al 95% del valore dell'immobile;
- spese di incasso rata azzerate con addebito rata su conto della Banca;
- importo finanziabile fino a € 750.000.
Mutuo Casa Green – Tasso Fisso Promo di Banco di Sardegna
La seconda offerta migliore a settembre è quella di Banco di Sardegna, con Mutuo Casa Green – Tasso Fisso Promo che propone una rata mensile di € 418,91, TAN 2,95% e TAEG 3,15%; l'istruttoria costa € 698 e la perizia € 350.
Banco di Sardegna offre un mutuo green riservato all'acquisto di abitazioni in classe energetica A, B o C, con un finanziamento che può coprire fino all'80% del valore dell'immobile e una durata massima di 30 anni.
Questi i principali vantaggi:
- tasso d'interesse agevolato rispetto a un mutuo tradizionale;
- possibilità di scegliere tra tasso fisso e tasso fisso iniziale con opzione di passaggio al variabile;
- richiesta gestibile anche interamente online per i clienti già correntisti.
Mutuo Promo Tasso Fisso BPER Banca
Chiude il confronto di Segugio.it il Mutuo Promo Tasso Fisso di BPER Banca, con una rata mensile di € 418,91, TAN 2,95% e TAEG 3,17%, con spese di istruttoria per € 1.000 e di perizia per € 698. Il prodotto è pensato per chi desidera acquistare un immobile in classe energetica A, B o C.
Vediamo i principali vantaggi:
- tasso fisso agevolato;
- sconto dello 0,20% sul TAN con l'attivazione della Polizza Protezione Vita;
- gestione digitale con la App dedicata o in filiale;
- apertura mutuo con supporto di un Advisor.
Le offerte di mutuo prima casa a tasso fisso
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Banco di Desio e della Brianza | 2,95% | € 418,91 | 3,11% |
| Banco di Sardegna | 2,95% | € 418,91 | 3,15% |
| BPER Banca | 2,95% | € 418,91 | 3,17% |
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