Per riassumere
- Le richieste di mutuo sono cresciute del 19,14% nel 2025;
- La GenZ ha aumentato le richieste di mutuo del 50,47%;
- Napoli, Torino e Roma hanno trainato il mercato con crescite oltre il 26%.
Il 2025 si chiude con un bilancio positivo per il comparto creditizio italiano. Secondo il Rapporto Experian, le richieste di mutui sono aumentate del 19,14%, sostenute dalla spinta dei giovani, mentre i pagamenti digitali sono diventati un'abitudine consolidata.
Il mercato del credito 2025 ha mostrato una vitalità sorprendente, caratterizzata da una doppia velocità: da un lato il consolidamento del desiderio di casa degli italiani, dall'altro una rapida evoluzione verso strumenti di pagamento più flessibili e digitali.
I dati emergono dal nuovo Rapporto sul Credito per il 2025 di Experian, che fotografa un Paese sempre meno legato al contante e sempre più attento a gestire il budget familiare con strumenti innovativi.
Tuttavia, il dato che più rassicura le famiglie è la tenuta del comparto immobiliare, che nonostante alcune oscillazioni dei tassi nell'ultima parte dell'anno, conferma la solidità della domanda interna di mutui casa.
Il settore dei mutui immobiliari ha registrato una crescita complessiva del 19,14% nelle richieste su base annua. Un risultato trainato in modo sorprendente dalle generazioni più giovani: la GenZ (18-30 anni) ha mostrato una straordinaria determinazione nell'investimento immobiliare, con un aumento delle richieste del 50,47%. Anche i Millennial (31-46 anni) consolidano il trend positivo con un +21,59%.
Questi dati confermano l’approccio ai finanziamenti tipico del contribuente italiano, per cui storicamente il mutuo prima casa è il finanziamento prioritario e spesso rappresenta un vero e proprio obiettivo.
Analizzando il mercato a livello territoriale, il Rapporto sul Credito di Experian evidenzia come le grandi città fanno da traino con performance superiori alla media: Napoli (+31,77%), Torino (+27,89%), Roma (+26,65%) e Milano (+21,17%).
Tuttavia, il quarto trimestre del 2025 ha evidenziato un rallentamento (-12,34% rispetto allo stesso periodo del 2024), complice una leggera risalita dell'Euribor, che ha toccato un picco del 2,14% a dicembre.
In questo scenario di lieve volatilità, il ruolo della comparazione online diventa cruciale. Poiché i tassi possono subire variazioni mensili, confrontare le migliori offerte di mutuo delle diverse banche partner di Segugio.it permette di neutralizzare i rincari, individuando gli istituti che offrono condizioni promozionali o spread più bassi per attirare nuovi clienti.
L'altro grande protagonista del mercato del credito 2025 è il digitale. Il Buy Now Pay Later (BNPL), ovvero la possibilità di pagare a rate piccoli acquisti senza interessi, si conferma il motore più dinamico con una crescita del 52,24%.
Interessante notare come questa flessibilità non sia appannaggio solo dei giovani. L'analisi di Experian rivela una trasversalità generazionale unica: gli over-80 hanno registrato un incremento delle richieste dell'81,96%, seguiti dai Baby Boomer (61-79 anni) con un +66,90%. Questo dimostra come la digitalizzazione stia diventando uno strumento di inclusione finanziaria, permettendo anche alle fasce più mature di gestire il budget con maggiore comodità.
Anche il comparto dei prestiti mostra segnali interessanti. Secondo Experian, i prestiti personali sono cresciuti del 10,23% su base annua, con un importo medio richiesto stabile intorno ai 10.361 euro. Al contrario, i prestiti finalizzati hanno subito una contrazione del 5,93%.
Ma per cosa chiedono denaro gli italiani? Experian segnala un trend positivo per l'acquisto di autoveicoli usati (+2,46%), una scelta pragmatica per contenere i costi rispetto al nuovo.
A confermare queste tendenze sono i dati dell'Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, che confermano l'auto usata come una delle finalità "regine" del mercato (con circa il 20% delle richieste nel quarto trimestre 2025), superata solo dalle richieste di liquidità (intorno al 27%) e seguita dai finanziamenti con finalità di ristrutturazione casa.
La buona notizia per i consumatori arriva dai tassi applicati a queste finalità, che risultano estremamente competitivi per chi utilizza la comparazione online. Secondo le rilevazioni di Segugio.it relative al quarto trimestre 2025:
Questi valori dimostrano che, nonostante le incertezze macroeconomiche, chi confronta le offerte può accedere al credito a costi contenuti, ben lontani dalle medie di mercato che spesso superano l'8-9%.
In conclusione, il mercato del credito 2025 ci restituisce l'immagine di un consumatore italiano più maturo e digitale. La crescita delle carte revolving (+19,84%) e il successo del BNPL nel Sud Italia (+57,47%) indicano una democratizzazione dell'accesso al credito.
Per il 2026, la parola d'ordine resterà monitoraggio: con tassi che potrebbero assestarsi, la capacità di scegliere il momento giusto e il canale giusto (online) per richiedere un finanziamento farà la differenza sul risparmio finale delle famiglie.
Per riassumere
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Crédit Agricole Italia | 2,99% | € 421,06 | 3,32% |
| Credem | 2,99% | € 421,06 | 3,37% |
| Banco BPM | 3,20% | € 432,47 | 3,47% |
| Banco di Desio e della Brianza | 3,30% | € 437,96 | 3,52% |
| Intesa Sanpaolo | 3,41% | € 444,04 | 3,61% |
| Webank | 3,50% | € 449,04 | 3,61% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,40% | € 443,48 | 3,66% |
| BNL - Gruppo BNP Paribas | 3,40% | € 443,48 | 3,86% |
| BPER Banca | 3,60% | € 454,65 | 3,87% |
| BBVA | 3,70% | € 460,28 | 3,96% |
Secondo l'ultimo Osservatorio Mutui di Segugio.it, la percentuale di mutui seconda casa è aumentata dall'8,1% al 10,7%, indicando un rinnovato interesse per gli investimenti immobiliari. Gli italiani prediligono ancora i mutui a tasso fisso, che garantiscono rate costanti nel tempo, rispetto a quelli a tasso variabile, che possono offrire iniziali vantaggi economici ma comportano rischi legati alle fluttuazioni del mercato.
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