Per riassumere
- Gli attici affascinano ma restano rari: solo lo 0,6% delle compravendite totali;
- Le classi energetiche A e B al 22,4%, quasi il doppio rispetto al 2024;
- La destinazione prevalente è l'abitazione principale, crescono gli investitori.
Gli attici continuano a incantare per il loro fascino e la loro esclusività, rappresentando un rifugio ideale per chi cerca una vita di qualità. Nonostante la loro popolarità, questa tipologia abitativa rimane una rarità sul mercato immobiliare, con una percentuale bassa di compravendite.
Gli attici continuano a rappresentare una scelta ambita nel mercato immobiliare, sebbene siano una rarità. L’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa ha recentemente esaminato le compravendite di attici effettuate attraverso le agenzie affiliate Tecnocasa e Tecnorete nel primo semestre del 2025, rivelando tendenze interessanti e dati significativi.
Nonostante il loro appeal, gli attici costituiscono solo lo 0,6% delle compravendite totali, una quota che è rimasta costante negli ultimi anni e che non ha mai superato l’1%. Nel primo semestre del 2025, le metrature più richieste per gli attici sono quelle comprese tra 101 e 150 metri quadrati, che rappresentano il 38,5% delle transazioni.
Subito dopo, il 35,1% degli acquirenti ha optato per attici con dimensioni tra 51 e 100 metri quadrati. In terza posizione ci sono gli attici di dimensioni comprese tra 151 e 200 metri quadrati (16,1%).
È interessante notare come le vendite di attici superiori ai 200 metri quadrati siano aumentate, passando dal 6,6% al 9,1% rispetto all'anno precedente. All’ultimo posto, con una percentuale dell’1,4%, ci sono gli attici con ampiezza fino a 50 metri quadrati.
Un altro aspetto rilevante riguarda l'efficienza energetica. Ben il 22,4% degli attici compravenduti appartiene alle classi energetiche A e B, mentre anche le classi intermedie (C, D ed E) raggiungono una percentuale del 22,4%.
Queste cifre mostrano un significativo aumento rispetto all'anno precedente, quando le classi energetiche elevate si fermavano al 12,5% e quelle intermedie al 18,8%. D'altra parte, la quota di attici venduti in classi energetiche basse è diminuita, passando dal 68,8% al 55,2%.
La maggior parte degli attici viene acquistata come abitazione principale, con una percentuale dell'81,1%. Le compravendite a scopo di investimento costituiscono il 10,8%, mentre gli attici adibiti a casa vacanza rappresentano l’8,1% del totale.
Dallo studio di Tecnocasa emerge inoltre che, sebbene gli attici siano tradizionalmente scelti poco dagli investitori, nel primo semestre 2025 si è osservato un aumento degli acquisti per investimento, che sono passati dal 5,3% al 10,8%. Anche gli attici comprati come casa vacanza sono aumentati, passando dal 4,3% del primo semestre 2024 all’8,1% nel 2025.
Dal punto di vista demografico, gli acquirenti di attici sono per lo più persone di età compresa tra 35 e 54 anni, che rappresentano il 46,8% delle transazioni. Seguono gli acquirenti più giovani, tra 18 e 34 anni, che costituiscono il 24,1%.
La maggioranza degli acquirenti sono famiglie, con un’incidenza del 69,7%, mentre si registra un aumento nella percentuale di acquisti da parte di single, passati dal 24,7% nel 2024 al 30,3% nel 2025. Gli acquisti tramite mutuo casa si attestano al 47,7%.
Infine, l'analisi di Tecnocasa ha rivelato che nel 95,5% dei casi gli acquirenti di attici sono residenti in Italia, mentre il 4,5% proviene dall'estero, una percentuale in lieve calo rispetto all'anno precedente.
Per riassumere
| Banca | Tasso | Rata | Taeg |
|---|---|---|---|
| Crédit Agricole Italia | 2,99% | € 421,06 | 3,32% |
| Intesa Sanpaolo | 3,22% | € 433,56 | 3,42% |
| Webank | 3,33% | € 439,61 | 3,44% |
| Banca Monte dei Paschi di Siena | 3,23% | € 434,11 | 3,49% |
| Credem | 3,15% | € 429,74 | 3,54% |
| Banca Sella | 3,35% | € 440,71 | 3,57% |
| Banco BPM | 3,33% | € 439,61 | 3,60% |
| BBVA | 3,47% | € 447,37 | 3,72% |
| BPER Banca | 3,60% | € 454,65 | 3,87% |
| Banco di Desio e della Brianza | 3,64% | € 456,90 | 3,88% |
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