Prezzi abitazioni ancora in discesa secondo indagine Fiaip
Secondo il Report immobiliare urbano presentato a metà febbraio dalla Fiaip, Federazione italiana agenti immobiliari professionisti, il 2012 è stato un altro anno difficile per il mercato delle case, con cali significativi rispetto al 2011 sia a livello di compravendite immobiliari (-17,22%) sia per quanto riguarda la diminuzione dei prezzi delle abitazioni (-11,98%).
Nonostante la contrazione delle vendite di abitazioni si sia verificata uniformemente su tutto il territorio nazionale (secondo i dati Fiap dall’inizio della crisi il mercato ha registrato una diminuzione degli scambi di oltre il 40%), paragonato con le principali forme di investimento, come ad esempio i titoli bancari, il mercato del mattone rimane quello che ha dimostrato una “tenuta” migliore durante il periodo di crisi: infatti, sempre secondo la federazione degli agenti immobiliari, la tanto temuta “bolla” immobiliare è ancora lontana dal realizzarsi anche grazie ad una “domanda consolidata” che ha aiutato a contenere un ribasso dei prezzi di mercato.
Dai dati contenuti nel Report Fiaip emerge anche un sostanziale allineamento al 2011 per quanto riguarda il tempo medio di vendita degli immobili ad uso abitativo che rimane tra i 6 a 9 mesi. Le unità abitative più compravendute nel 2012 sono stati i trilocali (39%), seguono i bilocali (22%) e monolocali (6%). Anche se leggermente in flessione rispetto all’anno precedente, il ricorso al sistema creditizio rimane una consuetudine per gran parte di coloro intendono comprare casa: nel 2012 il 43% delle compravendite è stato effettuato attraverso un finanziamento.
I numerosi immobili rimasti invenduti rappresentano comunque una opportunità per coloro che sono ancora alla ricerca di una casa: la grande offerta di appartamenti non solo permette di confrontare un ventaglio di proposte maggiore rispetto a qualche anno fa, ma sono aumentate anche le possibilità di strappare un prezzo di acquisto più basso rispetto al passato.
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