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Locatario

Il termine locatario deriva dal latino locare, che significa collocare, affittare. Si riferisce a chi prende in uso un immobile e ha molteplici sinonimi, quali utente, inquilino, affittuario.

coppia di giovani felice in appartamento di vacanze con la valigia
Cosa significa locatario?

Anche il termine conduttore può essere utilizzato in sostituzione della parola locatario. Entrambi, infatti, identificano il soggetto che ha diritto all’utilizzo della cosa locata ovvero la casa, l’appartamento o l’immobile preso in affitto.

Perché è importante conoscere la differenza tra il locatario e il locatore? La risposta è molto semplice: all’ora di firmare un contratto di locazione si definiscono i doveri e i diritti dell’uno e dell’altro. Pertanto, a scanso di equivoci, è giusto saper distinguere il locatario dal locatore.

Quali sono gli obblighi del locatario?

L’articolo 1587 del Codice Civile definisce gli obblighi del conduttore e nello specifico si compone di due capi:

  • prendere in consegna la cosa e osservare la diligenza del buon padre di famiglia nel servirsene per l'uso determinato nel contratto o per l'uso che può altrimenti presumersi dalle circostanze;
  • dare il corrispettivo nei termini convenuti.

In buona sostanza le obbligazioni del locatario e quelle del locatore (definiti invece dall’articolo 1575 del Codice Civile) sono in un certo qual modo complementari: se da un lato il locatore è obbligato a consegnare la casa in buono stato di manutenzione, dall’altro il locatario ha l’obbligo di prenderla in consegna; all’obbligo del locatore di mantenere la casa nello stato da servire all’uso convenuto corrisponde quello del locatario di trattare il bene con diligenza e quello di riconsegnarlo così come l'ha avuto in consegna. Ecco perché sono a carico del conduttore le riparazioni di piccola manutenzione, così come stabilito dall’articolo 1576 c.c.

Il locatario può affittare la casa a sua volta?

L’affittuario deve servirsi del bene esclusivamente per l’uso determinato dal contratto e non può, quindi, sublocare o dare in comodato, in tutto o in parte, l'unità immobiliare, quando ciò non è previsto dal contratto d'affitto principale. Pena la risoluzione di diritto del contratto.

Al contempo, il locatario si impegna a pagare le utenze di luce e gas, la tassa smaltimento rifiuti, il riscaldamento e le spese per la gestione ordinaria dell’immobile quali portineria, pulizia parti comuni, ascensore.

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