logo segugio.it
Chiama gratis 800 999 555 Chiama gratis 800 999 555

Locatore

Chi è il locatore e chi il conduttore? Scopri quali sono gli obblighi e i diritti del proprietario di casa se anche tu vivi in una casa in affitto.

giovane coppia arreda casa
Qual è la differenza tra locatore e locatario?

Spesso si utilizzano le parole "locatore" e "conduttore" come se fossero sinonimi, ma in realtà non lo sono. Il locatore, infatti, è colui che concede in affitto o in locazione un immobile per un lasso di tempo prestabilito in cambio di una certa somma di denaro, detta canone. Viceversa, con il termine "conduttore" o anche "locatario" ci si riferisce a colui che prende in affitto il bene.

Quali sono gli obblighi e chi stabilisce cosa può o non può pretendere il locatore da parte del locatario?

A disciplinare le obbligazioni del locatario interviene il Codice Civile. In particolare modo l’articolo 1575 stabilisce che il locatore deve:

  • consegnare al conduttore la cosa locata in buono stato di manutenzione;
  • mantenerla in stato da servire all'uso convenuto;
  • garantirne il pacifico godimento durante la locazione.

Quindi, il locatore deve farsi carico delle spese di manutenzione della casa nel caso in cui insorgessero dei problemi, come, ad esempio, la rottura della caldaia o infiltrazioni nelle pareti? La risposta è sì, perché al proprietario spetta effettuare le riparazioni necessarie per permettere al conduttore di godere del bene per tutta la durata del contratto.

Ovviamente fanno eccezione i piccoli lavori di manutenzione di cui deve invece farsi carico l’affittuario. Quando si firma il contratto di locazione è bene specificare in maniera chiara ed esaustiva quali sono le spese che spettano all’inquilino e quali no. Questo eviterà potenziali incomprensioni tra conduttore e locatore in futuro.

Locatore e registrazione del contratto d’affitto

Il proprietario ha l’obbligo di registrare il contratto di locazione presso l’Agenzia delle Entrate. Senza registrazione il contratto è nullo, insomma è come se non esistesse.

Il locatore può scegliere tra due modalità:

  • Il pagamento di un’imposta di registrazione pari al 2% del canone annuo cui si aggiungono, solo per il primo anno, 16€ di marca da bollo applicata su ogni copia registrata. Tali spese saranno da dividere con il conduttore;
  • La cedolare secca che non prevede alcun costo ed è un’imposta agevolata a carico esclusivo del locatore, che la paga nella dichiarazione dei redditi.

Termini correlati