Tassi d'interesse: a marzo vince il variabile
Per molti il momento dell’acquisto della propria casa rappresenta non solo il coronamento di un sogno, ma anche l’avvio di una serie di interrogativi. Primo tra tutti il mutuo: la scelta tra tasso fisso e variabile rappresenta una delle incognite principali per chi vuole diventare proprietario di un’abitazione.
Il segnale positivo è che oggi il mercato immobiliare sembra dare cenni di ripresa e, di conseguenza, gli istituti bancari propongono prodotti sempre più concorrenziali. Il cavallo di battaglia sembrerebbe essere il mutuo a tasso variabile. Il motivo è semplice: il mutuo variabile è “agganciato” a tassi Euribor molto bassi e gli istituti di credito stanno adottando una politica di abbassamento dei loro spread, al fine di migliorare le offerte, raggiungendo anche i 2,50-2,60 punti.
Nel mese di marzo segnaliamo che tra le migliori offerte di mutuo a tasso variabile spicca quello di Webank (spread 2,60%, taeg 2,96%), seguito da Iwbank 82,70, taeg 3,00); Bnl (2,60%, taeg 3,02); quello di Intesa San Paolo (spread 2,50%, taeg 3,03%) e di Unicredit (spread 2,50%, taeg 3,03%).
La classifica è stata stilata prendendo come dato di riferimento un mutuo del valore di 120.000 euro, della durata di 20 anni.
Se il finanziamento richiesto copre al massimo il 50% del valore dell’immobile, il mutuo più vantaggioso resta l’edizione speciale del Mutuo Valore Italia di Unicredit. Un’offerta a tasso variabile, valida fino a maggio, che prevede uno spread 2,25%: proposta pressochè imbattibile nel mercato dei prodotti mutuo odierni. La banca ha specificato che, qualora l’importo di mutuo richiesto fosse superiore, gli spread verranno stabiliti sulla base dei requisiti della clientela in termini di affidabilità creditizia richiesta.
Dopo i primi 24 mesi dal momento dell’erogazione, il cliente avrà facoltà di richiedere lo switch, che comporta la variazione del tasso del mutuo da variabile a fisso per una durata di 2 o 5 anni.
Se vuoi conoscere le migliori offerte sul mercato, vedi le novità sulla sezione mutui di Segugio.it: ogni giorno potrai consultare i nostri comparatori e conoscere le proposte per finanziare l'acquisto della tua casa.
Articoli correlati
Secondo l'ultimo Osservatorio Mutui di Segugio.it, la percentuale di mutui seconda casa è aumentata dall'8,1% al 10,7%, indicando un rinnovato interesse per gli investimenti immobiliari. Gli italiani prediligono ancora i mutui a tasso fisso, che garantiscono rate costanti nel tempo, rispetto a quelli a tasso variabile, che possono offrire iniziali vantaggi economici ma comportano rischi legati alle fluttuazioni del mercato.
Nel mese di maggio 2026 si registra un aumento delle rate per i mutui a tasso variabile, spinto dalla crescita dell'indice Euribor. Mentre le previsioni indicano ulteriori aumenti, il tasso fisso si conferma la soluzione più prudente per le famiglie che cercano stabilità e una gestione sicura del budget.
Un contributo sull'affitto da destinare a quei genitori, separati o divorziati, che devono lasciare la casa in cui risiedeva il nucleo familiare prima della separazione. È questo, in sostanza, il bonus annunciato nei giorni scorsi dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ma che è ancora in fase di studio e definizione.
La surroga permette di trasferire il proprio mutuo da una banca a un’altra, mantenendo invariato l’importo del debito e le condizioni di rimborso. Chi sceglie la portabilità del mutuo ottiene condizioni più favorevoli, come i tassi di interesse più bassi. La surroga è gratuita per legge e non sono previste penali per l’estinzione anticipata del mutuo.