Grecia fuori dall'euro, quali possibili risvolti per i mutui?
Rialzi si, ma non rilevanti. Nonostante nell'ultimo periodo gli spread dei mutui abbiano iniziato gradualmente a scendere, l'uscita dall'euro da parte della Grecia portrebbe rialzare nuovamente, anche se in maniera marginale, il ricarico percentuale praticato dagli Istituti di credito. A dirlo è una recente analisi condotta dal Sole24Ore che ha ipotizzato quali potrebbero essere i futuri cambiamenti per il mercato dei mutui nel caso il paese ellenico uscisse dalla moneta unica europea.
Chi ha intenzione di richiedere un finanziamento per l'acquisto di un'abitazione non dovrebbe temere per l'andamento dei tassi ririferimento, in quanto la situazione greca non influirebbe particolarmente sull'andamento dell'Euribor e dell'Eurirs. Situazione diversa per lo spread, che appunto viene sommato al tasso d'interesse per determinare il tasso nominale del mutuo, perchè gli Istituti di credito potrebbero utilizzarlo come leva per approvigionarsi di liquidità dai mutuatari.
Il costo dei mutui non salirebbe, ma nemmeno scenderebbe visto che gli indici di riferimento Euribor e Eurirs sono ai minimi già da diversi mesi, nel caso la Grecia riuscisse a rimanere all'interno dell'Eurozona. Per conoscere giorno per giorno il valore dei tassi di riferimento MutuiOnline.it mette a disposizione l'Osservatorio tassi con il grafico dell'andamento storico dal 2002 ad oggi.
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