Imu: seconda rata a settembre, l'ultima a dicembre
Il 17 settembre per la maggior parte dei possessori di casa significa IMU: è infatti entro questa data che deve essere versata la seconda rata dell’imposta per chi ha scelto di effettuare il versamento in tre soluzioni.
Per coloro che dovranno effettuare il pagamento, si ricorda che l’unica differenza sostanziale rispetto al versamento della prima rata riguarda la compilazione del modulo F24, nel quale dovrà essere specificato il codice relativo alla seconda tranche di pagamento (“0202” anziché “0102”). Nessuna variazione, invece, per quanto riguarda l’aliquota da applicare: per il secondo versamento l’aliquota sulla prima casa si manterrà a livello base, ovvero a 0,4%. Inoltre, come per la prima rata, è necessario fare riferimento non solo alle specifiche dell’abitazione principale ma anche delle relative pertinenze.
I contribuenti dovranno invece prestare attenzione per il calcolo dell'ultima rata, che coinvolgerà non solo coloro che hanno deciso di pagare l’IMU in tre soluzioni, ma anche i possessori di immobili che hanno deciso di effettuare il pagamento in due tranche. La deadline per il pagamento finale dell’Imposta Municipale Unica sarà il 17 dicembre ed entro il 31 ottobre ogni comune dovrà comunicare l’eventuale variazione sull’aliquota, la quale potrà essere aumentata o diminuita di 0,2 punti percentuali, variando così tra 0,2% e 0,6%. Per quanto riguarda la seconda casa, invece, l’aliquota base a 0,76% potrebbe aumentare o diminuire fino a 0,3% in base alla valutazione di ogni singolo comune.
Per consultare tutte le agevolazioni previste per la prima e seconda casa, e il calcolo dell’imposta per le varie tipologie abitative con relative pertinenze, vai alla pagina IMU – Imposta Municipale Unica pubblicata nella sezione Guide e Strumenti di MutuiOnline.it.
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