Nel 2011 mercato immobiliare in calo ma non nei grandi centri
Un 2011 non esaltante per il mercato immobiliare italiano, ma con alcuni dati positivi che riguardano in particolare alcuni grandi centri abitati. Questo è quanto emerge dal Rapporto Immobiliare 2012 realizzato dall'Agenzia del Territorio grazie alla collaborazione dell'Abi, l'associazione bancaria italiana.
Tre i dati più interessanti inseriti all'interno del Rapporto si trovano anche quelli riguardanti la compravenidta di abitazioni effettuato attraverso mutui ipotecari, i quali nel 2011 risultano essere in calo del 4,5% rispetto al 2010. Il nord ovest risulta l'area geografica con la maggior richiesta di mutui con un volume complessivo del 36% sul totale. Il mutuo ipotecario rimane ancora una delle soluzioni più praticate per l'acquisto di immobili ed è stato praticato nel 44,8% delle compravendite effettuate l'anno scorso da persone fisiche. Quota che sale a oltre il 50% per gli acquisti effettuati nelle regioni del Nord Italia. Se si guarda alle grandi città, Milano (+2,2%), Torino (+5,4%) e Firenze (+5,5%) hanno avuto ottime performance rispetto al 2010 per quanto riguarda l'acquisto attraverso mutuo ipotecario avente per garanzia lo stesso immobile acquistato.
Per quanto riguarda le tipologie di abitazioni acquistate da persone fisiche attraverso mutui ipotecari, si segnala che nel 2011 questi finanziamenti sono serviti per comprare soprattutto abitazioni di medio/grandi dimensioni (circa il 50% delle vendite è avvenuto attraverso questo tipo di finanziamento), mentre a soffrire maggiormente del calo dei mutui sono state le abitazioni piccole o monolocali, che nell'anno passato hanno registrato ribassi rispettivamente di -7,2% e -9,4%.
A diminuire è stato anche il capitale complessivo erogato per i mutui: nel 2011 il volume totale è stato pari a circa 34,3 miliardi di euro, con un calo di -4,9% rispetto al volume del 2010. Gran parte del volume erogato nell'anno passato è stato concesso all'interno dei comuni di piccole dimensioni (tra i 5.000 e 25.000 abitanti) per un valore complessivo di 11 miliardi di euro.
Sempre secondo il rapporto stilato dall'Agenzia del Territorio, nel 2011 la durata media dei mutui erogati è pari a 23 anni e 5 mesi, con un amento di circa 2 mesi rispetto a quanto rilevato nel 2010. Il valore della rata mensile media, invece, è passato dai da 660 euro nel 2010 a quasi 700 euro pagati mediamente dai mutuatari nel 2011. Tale aumento è dovuto in particolar modo al rialzo dei tassi d'interesse riscontrato durante l'ultima parte dell'anno, unita alla leggera diminuzione del capitale unitario erogato.
Il Rapporto Immobiliare 2012 è visionabile interamente sul sito dell'Agenzia del Territorio.
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